I software come Parallels / WM Ware gestiscono in un unico file (chiamiamolo F) la macchina virtuale. Ad ogni minimo accesso alla macchina virtuale, il file unico F viene modificato. Parlando di macchine virtuali, il file unico F ha dimensioni di qualche decina di GB. Quindi, Time Machine, ogni volta, deve fare il backup dell'intero file. Questo implica lunghi backup e esaurimento rapido del disco di backup (con conseguente cancellazione dei backup passati).
Per evitare questo supplizio, l'amico PPC ha trovato la soluzione. Usare le snapshot in Parallels / WM Ware. Sono delle istantanee della macchina virtuale molto comode. In qualsiasi momento si può scegliere di ritornare ad una snapshot ripristinando una vecchia versione della macchina virtuale.
Quando si crea una snapshot, Parallels / WM Ware crea un file F1 della macchina virtuale associato alla snapshot. Successivamente tutte le modifiche alla macchina virtuale sono fatte su un file a parte F2 (una aggiunta alla snapshot). Ogni volta che si accede alla macchina virtuale quindi cambia solo F2 e non F1. Siccome F1 è di dimensioni molto maggiori rispetto a F2, Time Machine dovrà solo aggiornare il "piccolo" F2.
In breve, invece di aggiornare la macchina virtuale nel file F, si divide questa in due file F1 (grosso e sempre lo stesso) e F2 (piccolo e variabile) e si fa il backup solo di F2
Domanda per vedere se avete capito
Come si risolve il problema dovuto al fatto che, dopo molto tempo, il file F2 diventa anche lui di grosse dimensioni?
.
.
.
.
.
Risposta
Si fa una seconda snapshot dividendo la macchina virtuale in 3 file: F1 (prima snapshot), F2 (seconda snapshot) e F3 (aggiunta alle due snapshot precedenti). In questo modo, Time Machine farà solo il backup di F3.
Trucchi, consigli e amenità varie sul Mac da un utente Win passato da poco al Mac, per gli utenti Win come me... mac for WINdiots :)
Visualizzazione post con etichetta Trucchetti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Trucchetti. Mostra tutti i post
26 novembre 2009
20 novembre 2009
Creare un pdf "leggero" da più immagini
Spesso mi è capitato di dover inviare delle immagini scansionate in un unico file PDF (per rendere più semplice la stampa e la visualizzazione al destinatario). Usando windows/acrobat ho notato che il PDF finale aveva una dimensione maggiore di quella delle immagini di partenza. Cambiando le impostazioni della qualità del PDF si riducono le dimensioni del file finale ma la qualità del PDF è scadente.
Il Mac invece non aggiunge nulla, basta usare anteprima. Seguite questi passi:
1. Aprite la prima immagine con Anteprima
2. Selezionate il menu "Vista"-"Barra Laterale"-"Mostra barra laterale"
3. Trascinate le altre immagini nella barra laterale nell'ordine desiderato
4. Selezionate tutte le immagini della barra laterale
5. Scegliete il menu "File"-"Stampa immagini selezionate"
6. Premete il pulsante PDF (in basso a sx) e scegliete "Registra come PDF"
Otterrete il vostro PDF, con tutte le immagini, avente dimensioni pari alla somma di quelle delle immagini di partenza e con la stessa qualità.
Il Mac invece non aggiunge nulla, basta usare anteprima. Seguite questi passi:
1. Aprite la prima immagine con Anteprima
2. Selezionate il menu "Vista"-"Barra Laterale"-"Mostra barra laterale"
3. Trascinate le altre immagini nella barra laterale nell'ordine desiderato
4. Selezionate tutte le immagini della barra laterale
5. Scegliete il menu "File"-"Stampa immagini selezionate"
6. Premete il pulsante PDF (in basso a sx) e scegliete "Registra come PDF"
Otterrete il vostro PDF, con tutte le immagini, avente dimensioni pari alla somma di quelle delle immagini di partenza e con la stessa qualità.
11 novembre 2009
Sincronizzare i Preferiti di Safari tra diversi mac
Avete più di un mac su cui usate Safari e vi piacerebbe che i Preferiti che impostate fossero sempre gli stessi tra i vari Mac?
Vi capita ogni tanto di reinstallare MacOS X da zero perché, maniaci della reinstallazione dai tempi di Windows, non riuscite a farne a meno? Sarebbe comodo ritrovarsi facilmente i propri preferiti di safari belli e pronti, no?
Siete degli inguaribili paranoici e tremate al solo pensiero che i vostri bookmark possano andare dispersi in un cataclisma?
Bene! A parte il costosissimo servizio MobileMe della Apple, esiste un modo completamente gratuito e perfettamente funzionante per ottenere una sincronizzazione dei preferiti tra vari mac e, al tempo stesso, un sicuro backup online (ovviamente privato) degli stessi...
Passo 1
Registratevi gratuitamente al servizio DropBox da questo link.
Avrete uno spazio online di 2GB gratis (più un bonus di 250 ulteriori mega, sempre gratis, se vi registrate dal link che vi indico ;))
Passo 2
Scaricate, installate e avviate l'applicazione DropBox per Mac (vi viene indicato come alla fine della registrazione), specificando, all'avvio di DropBox, l'account creato al passo 1.
A questo punto avete una cartella sul vostro Mac (di default è la cartella VostroUtente/DropBox) che viene automaticamente sincronizzata e backuppata online.
Passo 3
Spostate la cartella Safari dalla cartella VostroUtente/Libreria nella cartella DropBox (o in una sua sottocartella se preferite... io, ad esempio, ho creato una cartella DropBox/Personale dove ho i dati di Safari e altri dati personali).
Passo 4 (questo è quello "difficile"! :) )
Create un link simbolico chiamato /VostroUtente/Libreria/Safari alla cartella /DropBox/Safari
Vabbè, lo spiego passo passo ;)
Aprite il terminale (sta in Applicazioni/Utility o, semplicemente, scrivete Terminale in spotlight)
Scrivete i comandi seguenti:
cd /Users/VostroUtente/Library/Application\ Support
ln -s /Users/VostroUtente/Dropbox/Safari/ Safari
Passo 5
Avviate Safari
Fatto! :)
Vi capita ogni tanto di reinstallare MacOS X da zero perché, maniaci della reinstallazione dai tempi di Windows, non riuscite a farne a meno? Sarebbe comodo ritrovarsi facilmente i propri preferiti di safari belli e pronti, no?
Siete degli inguaribili paranoici e tremate al solo pensiero che i vostri bookmark possano andare dispersi in un cataclisma?
Bene! A parte il costosissimo servizio MobileMe della Apple, esiste un modo completamente gratuito e perfettamente funzionante per ottenere una sincronizzazione dei preferiti tra vari mac e, al tempo stesso, un sicuro backup online (ovviamente privato) degli stessi...
Passo 1
Registratevi gratuitamente al servizio DropBox da questo link.
Avrete uno spazio online di 2GB gratis (più un bonus di 250 ulteriori mega, sempre gratis, se vi registrate dal link che vi indico ;))
Passo 2
Scaricate, installate e avviate l'applicazione DropBox per Mac (vi viene indicato come alla fine della registrazione), specificando, all'avvio di DropBox, l'account creato al passo 1.
A questo punto avete una cartella sul vostro Mac (di default è la cartella VostroUtente/DropBox) che viene automaticamente sincronizzata e backuppata online.
Passo 3
Spostate la cartella Safari dalla cartella VostroUtente/Libreria nella cartella DropBox (o in una sua sottocartella se preferite... io, ad esempio, ho creato una cartella DropBox/Personale dove ho i dati di Safari e altri dati personali).
Passo 4 (questo è quello "difficile"! :) )
Create un link simbolico chiamato /VostroUtente/Libreria/Safari alla cartella /DropBox/Safari
Vabbè, lo spiego passo passo ;)
Aprite il terminale (sta in Applicazioni/Utility o, semplicemente, scrivete Terminale in spotlight)
Scrivete i comandi seguenti:
cd /Users/VostroUtente/Library/Application\ Support
ln -s /Users/VostroUtente/Dropbox/Safari/ Safari
Passo 5
Avviate Safari
Fatto! :)
26 ottobre 2009
Quei dannati file col puntino!
Non so se vi è capitato mai... Io ogni tanto ho la necessità di passare dei file dal mac a sistemi non mac (siano questi pc windows, chiavette varie, lettori multimediali non apple, etc). In questo caso, avrete certamente notato che il nostro caro mac, oltre ai file che vediamo, aggiunge gli odiosi file col puntino! Cioè file di sistema (mac) che su mac non si vedono ma da qualsiasi altra parte si vedono e danno pure assai fastidio! :(
Come fare a toglierli?
Aprite il terminale (sarà solo una tantum, tranquilli, non serve farlo sempre) e incollate il testo che segue:
defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles YES
Adesso riavviate il finder (mela-alt-esc e poi selezionate Finder e poi cliccate sul tasto Riapri) et voila! Adesso vedete anche su mac i file col puntino. Sono in grigio, quindi non danno troppo fastidio nell'uso normale del finder, ma potete selezionarli e cancellarli!
Come fare a toglierli?
Aprite il terminale (sarà solo una tantum, tranquilli, non serve farlo sempre) e incollate il testo che segue:
defaults write com.apple.finder AppleShowAllFiles YES
Adesso riavviate il finder (mela-alt-esc e poi selezionate Finder e poi cliccate sul tasto Riapri) et voila! Adesso vedete anche su mac i file col puntino. Sono in grigio, quindi non danno troppo fastidio nell'uso normale del finder, ma potete selezionarli e cancellarli!
15 settembre 2009
Il lato negativo del Mac
Ebbene sì, anche il Mac ha il suo lato negativo. Quale? Provate a premere i tasti
“ctrl” + “alt” + “cmd” + “8”
Non so a cosa possa servire (forse a qualcuno che ha difficoltà a leggere) ma visto che c'è.. perchè non usarlo?
“ctrl” + “alt” + “cmd” + “8”
Non so a cosa possa servire (forse a qualcuno che ha difficoltà a leggere) ma visto che c'è.. perchè non usarlo?
3 marzo 2009
Ctrl-tab non mi manchi più!
Oggi, nel prestare soccorso durante la mia quotidiana opera di mac-vangelizzazione ad un amico passato di recente a miglior vita (nel senso che è passato al mac :D), mi son reso conto di quanto facile e stupido fosse rimpiazzare il buon vecchio control-tab con cui, in windows, si passava da una finestra ad un'altra della medesima applicazione. Questo è tipicamente comodo quando si lavora con software tipo word o excel, in cui è frequente avere più documenti aperti contemporaneamente.
Di default questo sul mac si fa con la combinazione mela-`
Che razza di combinazione è?! - direte voi...
In realtà è una scorciatoia comoda per gli utenti USA (o comunque con tastiera USA). Il simbolo strano, infatti, sta sul tasto a sinistra della zeta nella tastiera americana e quindi, con movimento abbastanza simile al mela-tab (con cui si cicla tra le applicazioni) si ottiene di ciclare tra le finestre della stessa applicazione. Peccato che sulla tastiera italiana quel tasto lì corrisponda al simbolo di minore :(
Come fare?
Niente di più semplice! Aprite le preferenze della tastiera e andate nel tab "Abbreviazioni da tastiera", scorrete la lista sino alla voce "Evidenzia finestra successiva dell'applicazione", fate doppio click sull'abbreviazione americanofila riportata sulla destra e quindi premete mela-<. In questo modo potrete ciclare agevolmente anche voi come il cugino ammericano ;)
Meglio ancora, come segnalato dall'amico mac-switcher, usate la combinazione mela-\, per rimanere ancora più nei paraggi del mela-tab a voi tanto caro ;)

E con questo rendiamo un ultimo saluto alla combinazione ctrl-tab di windowsiana memoria...
Di default questo sul mac si fa con la combinazione mela-`
Che razza di combinazione è?! - direte voi...
In realtà è una scorciatoia comoda per gli utenti USA (o comunque con tastiera USA). Il simbolo strano, infatti, sta sul tasto a sinistra della zeta nella tastiera americana e quindi, con movimento abbastanza simile al mela-tab (con cui si cicla tra le applicazioni) si ottiene di ciclare tra le finestre della stessa applicazione. Peccato che sulla tastiera italiana quel tasto lì corrisponda al simbolo di minore :(
Come fare?
Niente di più semplice! Aprite le preferenze della tastiera e andate nel tab "Abbreviazioni da tastiera", scorrete la lista sino alla voce "Evidenzia finestra successiva dell'applicazione", fate doppio click sull'abbreviazione americanofila riportata sulla destra e quindi premete mela-<. In questo modo potrete ciclare agevolmente anche voi come il cugino ammericano ;)
Meglio ancora, come segnalato dall'amico mac-switcher, usate la combinazione mela-\, per rimanere ancora più nei paraggi del mela-tab a voi tanto caro ;)

E con questo rendiamo un ultimo saluto alla combinazione ctrl-tab di windowsiana memoria...
26 febbraio 2009
Comprimere un PDF (NON semplicemente zipparlo)
Capita di avere dei PDF piuttosto grossi in termini di mega occupati. E se bisogna spedirli a qualcuno per posta? Tasto destro (secondario per come lo chiamano i mac-friends duri e puri), comprimi, et voila: un bel file zip con dentro il PDF.
Già...
Ma se il PDF è una scansione di un documento cartaceo (quindi contiene praticamente solo immagini ad alta risoluzione) hai voglia a comprimere con lo zip, i mega sempre quelli rimarranno!
Che fare? Ri-scansionare il tutto a una risoluzione più bassa? E quando ti passa?! :)
Soluzione: il buon vecchio Tiger (la versione di Mac OS X precedente all'attuale Leopard) comprendeva una pratica opzione "Comprimi PDF" nel menu PDF presente in qualsiasi finestra di stampa di Mac OS X. Con Leopard tale opzione è misteriosamente sparita.
Per fortuna qualcuno ha creato uno script per riabilitarla. Lo trovate qui.
Un esempio di cosa può fare questa compressione? Stamattina avevo un pdf di 20 pagine A4 scansionate a 300 dpi: totale 40 mega! Con la compressione si arriva a poco più di 3 mega! :)
Già...
Ma se il PDF è una scansione di un documento cartaceo (quindi contiene praticamente solo immagini ad alta risoluzione) hai voglia a comprimere con lo zip, i mega sempre quelli rimarranno!
Che fare? Ri-scansionare il tutto a una risoluzione più bassa? E quando ti passa?! :)
Soluzione: il buon vecchio Tiger (la versione di Mac OS X precedente all'attuale Leopard) comprendeva una pratica opzione "Comprimi PDF" nel menu PDF presente in qualsiasi finestra di stampa di Mac OS X. Con Leopard tale opzione è misteriosamente sparita.
Per fortuna qualcuno ha creato uno script per riabilitarla. Lo trovate qui.
Un esempio di cosa può fare questa compressione? Stamattina avevo un pdf di 20 pagine A4 scansionate a 300 dpi: totale 40 mega! Con la compressione si arriva a poco più di 3 mega! :)
1 ottobre 2008
Adesso funziona!

Non riuscivo a fare più lo scrolling col mio Mighty Mouse da mesi. Ho provato le varie manovre consigliate in giro su internet, ma di sventrare il mio mighty mouse non ne avevo proprio voglia.
Oggi dal nulla (da youtube in realtà) un trucchetto incredibile (e a cui non volevo credere per quanto era assurdamente semplice) mi ha risolto il problema.
Non vi anticipo nulla. Guardatevi il video (è anche in italiano).
Adesso funziona :D
10 dicembre 2007
Chiocciola e Outlook sotto Windows
Se proprio vi capita di dover usare Outlook sotto Windows su un Mac (a me non è mai capitato nemmeno quando avevo macchine Windows pure!) vi scontrerete con un INSORMONTABILE PROBLEMA: premendo i consueti tasti ctrl+alt+ò non comparirà la simpatica chioccioletta :(
Come fare?
Eppure in tutte le altre applicazioni sotto Windows su Mac funziona così... Indagate meglio: non è vero! Nemmeno sotto Word, Excel, Power Point funziona la mitica combinazione!
Che sarà mai? Cosa avranno mai in comune le suddette applicazioni?!
Ebbene sì, ci siete, la soluzione è dentro di voi: sono tutte parte della suite Office di Microsoft!
La soluzione va quindi cercata nella suite stessa, da qualche parte.
Aprite Word. Selezionate la voce "Inserisci->Simbolo" da menu:

A questo punto trovato la @ tra i simboli, selezionatela e cliccate sul tasto "Tasti di scelta rapida...":

Fatto?
Nella finestra che appare, cliccate nella casella "Nuova combinazione" e quindi premete sulla tastiera i tasti ctrl+alt+ò

A questo punto premete il tasto assegna, chiudete Word e tornate in Outlook et voilà: la combinazione magica funziona!
Come fare?
Eppure in tutte le altre applicazioni sotto Windows su Mac funziona così... Indagate meglio: non è vero! Nemmeno sotto Word, Excel, Power Point funziona la mitica combinazione!
Che sarà mai? Cosa avranno mai in comune le suddette applicazioni?!
Ebbene sì, ci siete, la soluzione è dentro di voi: sono tutte parte della suite Office di Microsoft!
La soluzione va quindi cercata nella suite stessa, da qualche parte.
Aprite Word. Selezionate la voce "Inserisci->Simbolo" da menu:

A questo punto trovato la @ tra i simboli, selezionatela e cliccate sul tasto "Tasti di scelta rapida...":

Fatto?
Nella finestra che appare, cliccate nella casella "Nuova combinazione" e quindi premete sulla tastiera i tasti ctrl+alt+ò

A questo punto premete il tasto assegna, chiudete Word e tornate in Outlook et voilà: la combinazione magica funziona!
10 maggio 2007
Apri sempre con...
Questo trucchetto è tenuto estremamente segreto da Apple. Conosco veramente poche persone che lo conoscono. Ritenetevi quindi "eletti" voi che leggete e fate vostro ;)
Cliccate col tasto destro su un file (un pdf ad esempio). Come vedete dalla schermata, niente di nuovo sotto il sole, giusto?

Ora viene il bello: premete il tasto Option (o Alt, come preferite chiamarlo). Guardate un po' che succede alla voce "Apri con"...
Non aggiungo altro all'immagine...
Cliccate col tasto destro su un file (un pdf ad esempio). Come vedete dalla schermata, niente di nuovo sotto il sole, giusto?

Ora viene il bello: premete il tasto Option (o Alt, come preferite chiamarlo). Guardate un po' che succede alla voce "Apri con"...
Non aggiungo altro all'immagine...
20 febbraio 2007
Diavolo d'un trackpad
Il trackpad dei MacBook Pro (e credo anche dei MacBook) ha una gestione spettacolare del doppio tocco.
Che significa?
Che premendo con un dito sul trackpad si ottiene il click del tasto sinistro, cliccando con due quello del tasto destro!
E non basta...
Se poggiate due dita (tipicamente indice e medio) sul trackpad e le trascinate insieme in alto o in basso mentre siete in una pagina web o in un documento piuttosto lungo ottenete lo scorrimento del testo, esattamente come se vi foste recati scomodamente col puntatore del mouse a cliccare sulle freccette della barra di scorrimento verticale.
Il tutto funziona anche per scorrere a destra e a sinistra (nel caso di immagini grandi ad esempio).
Non è fantastico tutto ciò? :)
Bene! Di default non è abilitato!!! Ma dico io: introducete cose spettacolari e poi non le abilitate di default?! E sì che fa caldo a Cupertino, però...
Le impostazioni del trackpad (nella voce Tastiera e mouse delle preferenze di sistema)

devono essere quelle riportate nella schermata che segue.
Che significa?
Che premendo con un dito sul trackpad si ottiene il click del tasto sinistro, cliccando con due quello del tasto destro!
E non basta...
Se poggiate due dita (tipicamente indice e medio) sul trackpad e le trascinate insieme in alto o in basso mentre siete in una pagina web o in un documento piuttosto lungo ottenete lo scorrimento del testo, esattamente come se vi foste recati scomodamente col puntatore del mouse a cliccare sulle freccette della barra di scorrimento verticale.
Il tutto funziona anche per scorrere a destra e a sinistra (nel caso di immagini grandi ad esempio).
Non è fantastico tutto ciò? :)
Bene! Di default non è abilitato!!! Ma dico io: introducete cose spettacolari e poi non le abilitate di default?! E sì che fa caldo a Cupertino, però...
Le impostazioni del trackpad (nella voce Tastiera e mouse delle preferenze di sistema)

devono essere quelle riportate nella schermata che segue.
M'illumino d'immenso
Sicuramente la tastiera retroilluminata è una delle caratteristiche più "cool" dei MacBooc Pro.
E' anche carino il fatto che si accenda e spenga automaticamente a seconda della luce presente nell'ambiente (provate a spegnere la luce mentre usate il vostro MBP e stupirete parenti e amici :D).
Peccato, però, che quando si è in condizioni di soglia, con luce esattamente al limite della sensibilità del sensore, basti l'ombra delle vostre mani per accendere o spegnere la tastiera.
In questi casi (ma forse anche in altri) non sarebbe male poter decidere voi se accendere o meno la tastiera...
E' per questo nobile scopo che è stato sviluppato il software "Lab Tick".
Una volta installato, vi apparirà una simpatica iconcina dalle parti dell'orologio di sistema con cui impostare la luminosità desiderata della tastiera, indipendentemente da ciò che vorrebbe MacOS.

Potete ovviamente ripristinare l'automatismo agendo su una delle opzioni presenti nelle preferenze dell'applicazione.

Che aspettate a scaricarlo? E' free! Clickate sul titolo di questo post ;)
E' anche carino il fatto che si accenda e spenga automaticamente a seconda della luce presente nell'ambiente (provate a spegnere la luce mentre usate il vostro MBP e stupirete parenti e amici :D).
Peccato, però, che quando si è in condizioni di soglia, con luce esattamente al limite della sensibilità del sensore, basti l'ombra delle vostre mani per accendere o spegnere la tastiera.
In questi casi (ma forse anche in altri) non sarebbe male poter decidere voi se accendere o meno la tastiera...
E' per questo nobile scopo che è stato sviluppato il software "Lab Tick".
Una volta installato, vi apparirà una simpatica iconcina dalle parti dell'orologio di sistema con cui impostare la luminosità desiderata della tastiera, indipendentemente da ciò che vorrebbe MacOS.

Potete ovviamente ripristinare l'automatismo agendo su una delle opzioni presenti nelle preferenze dell'applicazione.

Che aspettate a scaricarlo? E' free! Clickate sul titolo di questo post ;)
16 febbraio 2007
Ti lancio io da tastiera!
Sotto Windows siamo (noi windiots) abituati al fatto che, quando è selezionata un'icona, premendo "invio" si ottiene la stessa cosa che si otterebbe facendo doppio-click sull'icona stessa. Quindi, se si tratta dell'icona di un'applicazione otteniamo il lancio della stessa, se è un documento otteniamo l'apertura dello stesso con l'applicazione associata di default a quel tipo di file, se si tratta di una cartella otteniamo l'apertura della stessa.
Sotto Mac no! Sotto Mac, invece, si ottiene l'equivalente del premere F2 sotto Windows, cioè la modifica del nome del file o della cartella associata all'icona. Perché mai? Mah! Scelte... A me, windiot, sembrerebbe più frequente la necessità di lanciare l'icona selezionata più che di modificarne il nome, no? E a voi? Dopo un po' ci si fa l'abitudine, ma comunque, in questo caso, secondo me si deve parlare di MACdiots :D
Ad ogni modo, l'argomento del post: come faccio, invece a lanciare da tastiera? Se po' fa'???
Cerrrrto che sì! Meletta+freccia giù equivale a dare invio sotto win!!! ;)
Non so se è scritto da qualche parte... Io l'ho scoperto per caso, ma mi pare assai utile!
Buon lancio a tutti!
Sotto Mac no! Sotto Mac, invece, si ottiene l'equivalente del premere F2 sotto Windows, cioè la modifica del nome del file o della cartella associata all'icona. Perché mai? Mah! Scelte... A me, windiot, sembrerebbe più frequente la necessità di lanciare l'icona selezionata più che di modificarne il nome, no? E a voi? Dopo un po' ci si fa l'abitudine, ma comunque, in questo caso, secondo me si deve parlare di MACdiots :D
Ad ogni modo, l'argomento del post: come faccio, invece a lanciare da tastiera? Se po' fa'???
Cerrrrto che sì! Meletta+freccia giù equivale a dare invio sotto win!!! ;)
Non so se è scritto da qualche parte... Io l'ho scoperto per caso, ma mi pare assai utile!
Buon lancio a tutti!
14 febbraio 2007
Utility disco.. questo sconosciuto!
Una delle utility più belle di Mac è quella relativa alla gestione Disco
Avviando "Utility Disco" infatti si ha accesso ad una serie di features:
-creare una partizione protetta da passwd
-creare un'immagine DMG di un cd-dvd inserito
Nel primo caso basta scegliere "Nuova Immagine" e poi selezionare come segue:

specificando il file (esempio: pippo.dmg) che contiene la partizione, la dimensione max e il fatto che deve essere crittografato (dopo vi verrà chiesta la passwd).
Una volta selezionato il file creato (pippo.dmg) viene chiesta la passwd e poi montato un nuovo volume sul quale si possono copiare, creare, modificare i files segreti. Una volta riavviato il mac oppure premuto il tasto eject della partizione, i dati non sono + accessibili.. più sicuro di cosi'!!
Nel secondo caso, è la classica situazione in cui vi passano un cd/dvd e non avete il supporto per copiarlo.....avviata l'utility disco, basta inserire il cd/dvd e scegliere di copiare il contenuto in un file .dmg che poi con calma potete masterizzare (o montare)
cesco
Avviando "Utility Disco" infatti si ha accesso ad una serie di features:
-creare una partizione protetta da passwd
-creare un'immagine DMG di un cd-dvd inserito
Nel primo caso basta scegliere "Nuova Immagine" e poi selezionare come segue:

specificando il file (esempio: pippo.dmg) che contiene la partizione, la dimensione max e il fatto che deve essere crittografato (dopo vi verrà chiesta la passwd).
Una volta selezionato il file creato (pippo.dmg) viene chiesta la passwd e poi montato un nuovo volume sul quale si possono copiare, creare, modificare i files segreti. Una volta riavviato il mac oppure premuto il tasto eject della partizione, i dati non sono + accessibili.. più sicuro di cosi'!!
Nel secondo caso, è la classica situazione in cui vi passano un cd/dvd e non avete il supporto per copiarlo.....avviata l'utility disco, basta inserire il cd/dvd e scegliere di copiare il contenuto in un file .dmg che poi con calma potete masterizzare (o montare)
cesco
13 febbraio 2007
Zoomando qui e la
I software recenti spesso presentano una comoda scorciatoia tastiera+mouse per consentire di zoomare i contenuti delle finestre. Purtroppo ogni software ha le sue combinazioni: vediamone alcuni...siete invitati a commentare questo post per completare le scorciatoie da voi conosciute:
- Mac OS X: rotella del mouse + ctrl: consente di zoomare tutto lo schermo e di spostarsi col mouse da una parte all'altra;
- Mozilla Firefox: rotella del mouse + ctrl + alt(option) : consente di ridimensionare il carattere del browser;
- Microsoft Office: rotella del mouse + ctrl + mela: consente di zoomare il documento
Questa me la segno!
Quante volte vi sarà capitato, nelle vostre quotidiane navigazioni sul web, di volvervi appuntare una frase contenuta in una pagina.
Certo, potete salvare l'intera pagina, oppure aprire dashboard e fare copia e incolla sul widget tipo Post-It, ma se volete qualcosa di più snello ancora... prendete carta e penna! No, scherzo :)
Il drag and drop sotto mac va sempre provato. In questo caso, selezionate col mouse ciò che vi interessa, trascinatelo sul desktop et voila! Il vostro sistema operativo preferito crea un piccolo file di testo sul desktop, file che, al doppio click, viene aperto da una non meglio precisata utility del MacOS che è mooolto più leggera di TextEdit.
Meraviglie del drag and drop... Se poi vi dovesse servire copiare ciò che vi siete così appuntati in un campo testo di una form oppure in un qualsiasi documento che state scrivendo, trascinate il piccolo file dove vi serve et voila, c'est plus facile!
Certo, potete salvare l'intera pagina, oppure aprire dashboard e fare copia e incolla sul widget tipo Post-It, ma se volete qualcosa di più snello ancora... prendete carta e penna! No, scherzo :)
Il drag and drop sotto mac va sempre provato. In questo caso, selezionate col mouse ciò che vi interessa, trascinatelo sul desktop et voila! Il vostro sistema operativo preferito crea un piccolo file di testo sul desktop, file che, al doppio click, viene aperto da una non meglio precisata utility del MacOS che è mooolto più leggera di TextEdit.
Meraviglie del drag and drop... Se poi vi dovesse servire copiare ciò che vi siete così appuntati in un campo testo di una form oppure in un qualsiasi documento che state scrivendo, trascinate il piccolo file dove vi serve et voila, c'est plus facile!
7 febbraio 2007
Skype
Skype per Mac è forse il modo più semplice per effettuare videochiamate tra Mac e resto del mondo (leggi Windows).
Se dovete videochiamare un altro utente mac usate iChat che va mooolto meglio!
L'ultima versione di Skype for Mac (scaricabile qui http://www.skype.com/download/skype/macosx/videopreview.html) ha infatti introdotto, in maniera sperimentale, il supporto al video. Peccato che, di default, sia configurata per funzionare a bassa risoluzione.
Esiste fortunatamente un trucchetto (segnalatomi dall'amico Zac, www.keepintech.it) per abilitare l'alta risoluzione anche sul mac.
Dovete aprire con TextEdit il file config.xml che trovate nella cartella col vostro nome utente Skype che trovate in VostroUtenteMac/Libreria/Application Support/Skype.
Trovate la sezione
Se dovete videochiamare un altro utente mac usate iChat che va mooolto meglio!
L'ultima versione di Skype for Mac (scaricabile qui http://www.skype.com/download/skype/macosx/videopreview.html) ha infatti introdotto, in maniera sperimentale, il supporto al video. Peccato che, di default, sia configurata per funzionare a bassa risoluzione.
Esiste fortunatamente un trucchetto (segnalatomi dall'amico Zac, www.keepintech.it) per abilitare l'alta risoluzione anche sul mac.
Dovete aprire con TextEdit il file config.xml che trovate nella cartella col vostro nome utente Skype che trovate in VostroUtenteMac/Libreria/Application Support/Skype.
Trovate la sezione
3 febbraio 2007
Backup della posta su GMail
Esistono vari metodi per tenere una copia di backup della propria posta elettronica, sia ricevuta che inviata. Un metodo molto comodo e sicuro consiste nel fare un re-indirizzamento della posta ricevuta su un account GMail.
Avere un account GMail è completamente gratuito, offre la possibilità di archiviare fino a 3 giga di mail e permette inoltre di consultare tutta la propria mail dovunque ci si trovi, da qualsiasi computer connesso a Internet, utilizzando anche un efficientissimo motore di ricerca (mai sentito parlare di Google?).
Una volta ottenuto (se non lo si possiede già) un account su GMail, la configurazione di Mail, l’applicazione Apple per la posta elettronica, è semplice. Dal menu di Mail, selezionate “Preferenze” (meletta-virgola se volete fare prima).

Nella finestra Preferenze selezionate la sezione Regole.

Cliccate su Aggiungi e impostate la regola “Backup su GMail” come indicato nella schermata.

L’azione “Reindirizza messaggio” non inoltra la mail sulla vostra casella GMail (che qui ho chiamato tuamail@gmail.com), ma ne crea una copia esatta, con mittente, data/ora e oggetto identici a quelli della mail che avete ricevuto sul vostro account di posta.
Se ricevete la posta da più di un account, potete archiviare tutta la mail sullo stesso account GMail, semplicemente cliccando sul tasto + in alto, selezionando un altro dei vostri account e accertandosi che sia selezionato “si verifica una qualsiasi delle” nel menu a tendina in alto.
Avere un account GMail è completamente gratuito, offre la possibilità di archiviare fino a 3 giga di mail e permette inoltre di consultare tutta la propria mail dovunque ci si trovi, da qualsiasi computer connesso a Internet, utilizzando anche un efficientissimo motore di ricerca (mai sentito parlare di Google?).
Una volta ottenuto (se non lo si possiede già) un account su GMail, la configurazione di Mail, l’applicazione Apple per la posta elettronica, è semplice. Dal menu di Mail, selezionate “Preferenze” (meletta-virgola se volete fare prima).


Nella finestra Preferenze selezionate la sezione Regole.


Cliccate su Aggiungi e impostate la regola “Backup su GMail” come indicato nella schermata.


L’azione “Reindirizza messaggio” non inoltra la mail sulla vostra casella GMail (che qui ho chiamato tuamail@gmail.com), ma ne crea una copia esatta, con mittente, data/ora e oggetto identici a quelli della mail che avete ricevuto sul vostro account di posta.
Se ricevete la posta da più di un account, potete archiviare tutta la mail sullo stesso account GMail, semplicemente cliccando sul tasto + in alto, selezionando un altro dei vostri account e accertandosi che sia selezionato “si verifica una qualsiasi delle” nel menu a tendina in alto.
Iscriviti a:
Post (Atom)
I 3 post più popolari
-
Ciao a tutti Tim non ha un software per la huawei e220, sotto mac a differenza dei software presenti per wind e vodafone (che gestiscono anc...
-
L'ultima spiaggia che vi può salvare quando il vostro Mac Book Pro inizia a dare di matto è il reset della PRAM-NVRAM Lavori con la batt...
-
Capita di avere dei PDF piuttosto grossi in termini di mega occupati. E se bisogna spedirli a qualcuno per posta? Tasto destro (secondario p...