Ebbene sì, anche il Mac ha il suo lato negativo. Quale? Provate a premere i tasti
“ctrl” + “alt” + “cmd” + “8”
Non so a cosa possa servire (forse a qualcuno che ha difficoltà a leggere) ma visto che c'è.. perchè non usarlo?
Trucchi, consigli e amenità varie sul Mac da un utente Win passato da poco al Mac, per gli utenti Win come me... mac for WINdiots :)
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15 settembre 2009
3 marzo 2009
Ctrl-tab non mi manchi più!
Oggi, nel prestare soccorso durante la mia quotidiana opera di mac-vangelizzazione ad un amico passato di recente a miglior vita (nel senso che è passato al mac :D), mi son reso conto di quanto facile e stupido fosse rimpiazzare il buon vecchio control-tab con cui, in windows, si passava da una finestra ad un'altra della medesima applicazione. Questo è tipicamente comodo quando si lavora con software tipo word o excel, in cui è frequente avere più documenti aperti contemporaneamente.
Di default questo sul mac si fa con la combinazione mela-`
Che razza di combinazione è?! - direte voi...
In realtà è una scorciatoia comoda per gli utenti USA (o comunque con tastiera USA). Il simbolo strano, infatti, sta sul tasto a sinistra della zeta nella tastiera americana e quindi, con movimento abbastanza simile al mela-tab (con cui si cicla tra le applicazioni) si ottiene di ciclare tra le finestre della stessa applicazione. Peccato che sulla tastiera italiana quel tasto lì corrisponda al simbolo di minore :(
Come fare?
Niente di più semplice! Aprite le preferenze della tastiera e andate nel tab "Abbreviazioni da tastiera", scorrete la lista sino alla voce "Evidenzia finestra successiva dell'applicazione", fate doppio click sull'abbreviazione americanofila riportata sulla destra e quindi premete mela-<. In questo modo potrete ciclare agevolmente anche voi come il cugino ammericano ;)
Meglio ancora, come segnalato dall'amico mac-switcher, usate la combinazione mela-\, per rimanere ancora più nei paraggi del mela-tab a voi tanto caro ;)

E con questo rendiamo un ultimo saluto alla combinazione ctrl-tab di windowsiana memoria...
Di default questo sul mac si fa con la combinazione mela-`
Che razza di combinazione è?! - direte voi...
In realtà è una scorciatoia comoda per gli utenti USA (o comunque con tastiera USA). Il simbolo strano, infatti, sta sul tasto a sinistra della zeta nella tastiera americana e quindi, con movimento abbastanza simile al mela-tab (con cui si cicla tra le applicazioni) si ottiene di ciclare tra le finestre della stessa applicazione. Peccato che sulla tastiera italiana quel tasto lì corrisponda al simbolo di minore :(
Come fare?
Niente di più semplice! Aprite le preferenze della tastiera e andate nel tab "Abbreviazioni da tastiera", scorrete la lista sino alla voce "Evidenzia finestra successiva dell'applicazione", fate doppio click sull'abbreviazione americanofila riportata sulla destra e quindi premete mela-<. In questo modo potrete ciclare agevolmente anche voi come il cugino ammericano ;)
Meglio ancora, come segnalato dall'amico mac-switcher, usate la combinazione mela-\, per rimanere ancora più nei paraggi del mela-tab a voi tanto caro ;)

E con questo rendiamo un ultimo saluto alla combinazione ctrl-tab di windowsiana memoria...
28 marzo 2007
Cameriere, c'è un link nella mia mail!
Ammettiamolo: la composizione di un nuovo messaggio in mail.app è disastrosa!
Chiunque sia abituato a Thunderbird o, rabbrividiamo, ad Outlook sentirà la mancanza di tante cose, tra cui:
- gli elenchi puntati o numerati
- le tabelle
- i link
- le immagini (eventualmente con link)
La cosa assurda è che tutte queste belle cose non è che non siano gestibili da mail.app, ma sono solo assenti nella finestra di composizione del messaggio. Se, ad esempio, componete un testo anche complesso e ipertestuale in TextEdit o in Word e poi lo copiate in un nuovo messaggio di posta, mail.app gestirà il tutto egregiamente! Se però volete creare lo stesso messaggio da dentro mail.app, semplicemente scordatevelo!
In attesa del nuovo mail.app in arrivo con Leopard, che promette stupefacenti nuove feature, vediamo un paio di cosette che comunque si possono fare da dentro mail.app per sopperire alle mancanze a livello di interfaccia utente.
Se volete inserire un link, questo si può fare così. Selezionate il testo a cui volete sia collegata una pagina web, cliccate col tasto destro e selezionate la voce "Modifica Link...":

Nella finestra che compare, inserite il link in questione:

Inserire un'immagine invece è più semplice. Vi basta trascinare l'immagine (dal browser o da finder, a seconda di dove si trova) nel corpo del messaggio.
Se qualcuno sa come creare un elenco puntato (no, creandolo in TextEdit o altre applicazioni non vale!) si faccia avanti ora... o taccia per sempre!
Chiunque sia abituato a Thunderbird o, rabbrividiamo, ad Outlook sentirà la mancanza di tante cose, tra cui:
- gli elenchi puntati o numerati
- le tabelle
- i link
- le immagini (eventualmente con link)
La cosa assurda è che tutte queste belle cose non è che non siano gestibili da mail.app, ma sono solo assenti nella finestra di composizione del messaggio. Se, ad esempio, componete un testo anche complesso e ipertestuale in TextEdit o in Word e poi lo copiate in un nuovo messaggio di posta, mail.app gestirà il tutto egregiamente! Se però volete creare lo stesso messaggio da dentro mail.app, semplicemente scordatevelo!
In attesa del nuovo mail.app in arrivo con Leopard, che promette stupefacenti nuove feature, vediamo un paio di cosette che comunque si possono fare da dentro mail.app per sopperire alle mancanze a livello di interfaccia utente.
Se volete inserire un link, questo si può fare così. Selezionate il testo a cui volete sia collegata una pagina web, cliccate col tasto destro e selezionate la voce "Modifica Link...":

Nella finestra che compare, inserite il link in questione:

Inserire un'immagine invece è più semplice. Vi basta trascinare l'immagine (dal browser o da finder, a seconda di dove si trova) nel corpo del messaggio.
Se qualcuno sa come creare un elenco puntato (no, creandolo in TextEdit o altre applicazioni non vale!) si faccia avanti ora... o taccia per sempre!
Browser di default
Come si fa ad impostare il browser web di default?
Da windiot mi aspetterei una qualche impostazione di sistema al riguardo...
Invece no! Il browser di default si imposta da Safari. Un po' come era su win anni fa. Una volta tanto MacOS è in ritardo ;)
Comunque, la cosa è semplice. Basta aprire Safari, accedere alle sue preferenze (meletta-, se avete fretta):

e poi, nel tab "Generale", selezionare il vostro browser preferito nell'apposito menu a tendina:
Da windiot mi aspetterei una qualche impostazione di sistema al riguardo...
Invece no! Il browser di default si imposta da Safari. Un po' come era su win anni fa. Una volta tanto MacOS è in ritardo ;)
Comunque, la cosa è semplice. Basta aprire Safari, accedere alle sue preferenze (meletta-, se avete fretta):

e poi, nel tab "Generale", selezionare il vostro browser preferito nell'apposito menu a tendina:
1 marzo 2007
Con che ti apro?
Premetto che questo è un post veeeery windiot, nel senso che qualunque utente mac anche relativamente neofita sa già ciò che sto per dire. Per i pochi altri...
Come si fa sotto MacOS X a decidere quale applicazione verrà usata per aprire un file su cui si fa un doppio click? O meglio: come si fa a rendere questa scelta quella di default per il sistema?
La risposta alla prima domanda è semplice. Tasto destro sull'icona del file, quindi menu "Apri con" e si sceglie una delle applicazioni elencate oppure se ne sceglie un'altra cliccando su "Altro...".

Per rendere la scelta fatta quella di default per il sistema, invece, la strada è diversa.
Scegliamo un file del tipo che ci interessa. Clicchiamoci sopra col tasto destro e scegliamo "Ottieni informazioni", oppure più semplicemente Meletta+I una volta selezionato il file. Nella finestra che appare, c'è la sezione "Apri con", in cui un menu a tendina contiene l'elenco delle applicazioni visto prima.

Scegliamo qui l'applicazione che desideriamo usare. Da questo momento in poi, il file selezionato verrà aperto automaticamente con l'applicazione scelta.
Se vogliamo che la scelta sia questa per qualsiasi file dello stesso tipo basterà cliccare sul tasto "Modifica tutto..." e, previa ulteriore conferma, avremo definito la nuova applicazione di default per il nostro tipo di file.
That's all folks!
Come si fa sotto MacOS X a decidere quale applicazione verrà usata per aprire un file su cui si fa un doppio click? O meglio: come si fa a rendere questa scelta quella di default per il sistema?
La risposta alla prima domanda è semplice. Tasto destro sull'icona del file, quindi menu "Apri con" e si sceglie una delle applicazioni elencate oppure se ne sceglie un'altra cliccando su "Altro...".

Per rendere la scelta fatta quella di default per il sistema, invece, la strada è diversa.
Scegliamo un file del tipo che ci interessa. Clicchiamoci sopra col tasto destro e scegliamo "Ottieni informazioni", oppure più semplicemente Meletta+I una volta selezionato il file. Nella finestra che appare, c'è la sezione "Apri con", in cui un menu a tendina contiene l'elenco delle applicazioni visto prima.

Scegliamo qui l'applicazione che desideriamo usare. Da questo momento in poi, il file selezionato verrà aperto automaticamente con l'applicazione scelta.
Se vogliamo che la scelta sia questa per qualsiasi file dello stesso tipo basterà cliccare sul tasto "Modifica tutto..." e, previa ulteriore conferma, avremo definito la nuova applicazione di default per il nostro tipo di file.
That's all folks!
Il mio regno per una chiocciola!
Se per caso usate Windows in una macchina virtuale con Parallels vi sarà capitato di dover inserire la chiocciola (il carattere '@'). Se poi siete anche programmatori, in ambiente .NET magari, vi capiterà spesso di dover usare le parentesi quadre o, peggio ancora, quelle graffe...
Sotto Win il tutto si fa col prezioso tasto "Alt Gr", che sta per "Alt grafico" e che altri non è che il tasto "Alt" posizionato a destra della barra spaziatrice. Una semplice pressione, anche con una mano sola 'ssiòri e' ssiòre, su 'Alt Gr'+'ò' et voila: l'anelata chiocciolina... 'Alt Gr'+'è' et voila: la quadra aperta. Stupore massimo: 'Shift'+'Alt Gr'+'è' et voila doppio: la graffa aperta!!!
Fare lo stesso sotto Windows con Parallels sul vostro Mac è semplice... se siete dei polipi!
Per "simulare" l'Alt Gr mancante, infatti, dovete premere ctrl+alt (mano sinistra) e poi ò, è o + a seconda del caso. Se proprio vi servono le graffe, poi, aggiungete anche lo shift!
Per fortuna i creatori di Parallels hanno avuto pietà di noi e hanno previsto un'opzione apposita che "simula" l'Alt Gr con il tasto alla destra della meletta destra (sarebbe l'invio del tastierino numerico, di utilità estrema effettivamente).
Un semplice click sull'apposita voce nelle preferenze di Parallels e sarete in grado di riempire i vostri documenti di chiocciole, graffe e quadre a volontà... e anche con una mano sola!!!
P.S.
Qualcuno riconosce per caso lo sfondo nella schermata dietro alla finestra delle preferenze di //s? :D
Sotto Win il tutto si fa col prezioso tasto "Alt Gr", che sta per "Alt grafico" e che altri non è che il tasto "Alt" posizionato a destra della barra spaziatrice. Una semplice pressione, anche con una mano sola 'ssiòri e' ssiòre, su 'Alt Gr'+'ò' et voila: l'anelata chiocciolina... 'Alt Gr'+'è' et voila: la quadra aperta. Stupore massimo: 'Shift'+'Alt Gr'+'è' et voila doppio: la graffa aperta!!!
Fare lo stesso sotto Windows con Parallels sul vostro Mac è semplice... se siete dei polipi!
Per "simulare" l'Alt Gr mancante, infatti, dovete premere ctrl+alt (mano sinistra) e poi ò, è o + a seconda del caso. Se proprio vi servono le graffe, poi, aggiungete anche lo shift!
Per fortuna i creatori di Parallels hanno avuto pietà di noi e hanno previsto un'opzione apposita che "simula" l'Alt Gr con il tasto alla destra della meletta destra (sarebbe l'invio del tastierino numerico, di utilità estrema effettivamente).
Un semplice click sull'apposita voce nelle preferenze di Parallels e sarete in grado di riempire i vostri documenti di chiocciole, graffe e quadre a volontà... e anche con una mano sola!!!
P.S.
Qualcuno riconosce per caso lo sfondo nella schermata dietro alla finestra delle preferenze di //s? :D
28 febbraio 2007
Tutto ciò che vi capiterà se passate al mac
Carina questa pagina di uno dei tanti switcher passati da win al mac.
Niente di tecnico... Solo una lista con quel tanto di ironia che piace a noi di ciò che verosimilmente vi capiterà (o vi è da poco capitato) nel passaggio da win a mac.
Cliccate sul titolo del post per visitare la pagina.
PS
E' in inlgese.
Niente di tecnico... Solo una lista con quel tanto di ironia che piace a noi di ciò che verosimilmente vi capiterà (o vi è da poco capitato) nel passaggio da win a mac.
Cliccate sul titolo del post per visitare la pagina.
PS
E' in inlgese.
20 febbraio 2007
Diavolo d'un trackpad
Il trackpad dei MacBook Pro (e credo anche dei MacBook) ha una gestione spettacolare del doppio tocco.
Che significa?
Che premendo con un dito sul trackpad si ottiene il click del tasto sinistro, cliccando con due quello del tasto destro!
E non basta...
Se poggiate due dita (tipicamente indice e medio) sul trackpad e le trascinate insieme in alto o in basso mentre siete in una pagina web o in un documento piuttosto lungo ottenete lo scorrimento del testo, esattamente come se vi foste recati scomodamente col puntatore del mouse a cliccare sulle freccette della barra di scorrimento verticale.
Il tutto funziona anche per scorrere a destra e a sinistra (nel caso di immagini grandi ad esempio).
Non è fantastico tutto ciò? :)
Bene! Di default non è abilitato!!! Ma dico io: introducete cose spettacolari e poi non le abilitate di default?! E sì che fa caldo a Cupertino, però...
Le impostazioni del trackpad (nella voce Tastiera e mouse delle preferenze di sistema)

devono essere quelle riportate nella schermata che segue.
Che significa?
Che premendo con un dito sul trackpad si ottiene il click del tasto sinistro, cliccando con due quello del tasto destro!
E non basta...
Se poggiate due dita (tipicamente indice e medio) sul trackpad e le trascinate insieme in alto o in basso mentre siete in una pagina web o in un documento piuttosto lungo ottenete lo scorrimento del testo, esattamente come se vi foste recati scomodamente col puntatore del mouse a cliccare sulle freccette della barra di scorrimento verticale.
Il tutto funziona anche per scorrere a destra e a sinistra (nel caso di immagini grandi ad esempio).
Non è fantastico tutto ciò? :)
Bene! Di default non è abilitato!!! Ma dico io: introducete cose spettacolari e poi non le abilitate di default?! E sì che fa caldo a Cupertino, però...
Le impostazioni del trackpad (nella voce Tastiera e mouse delle preferenze di sistema)

devono essere quelle riportate nella schermata che segue.
Un po' di privacy
Segnalo una funzionalità di Safari forse non molto conosciuta, sicuramente nuova per noi windiots provenienti da Firefox o, peggio, da Internet Explorer.

E' possibile selezionare la modalità "Navigazione privata" che, dal momento in cui viene abilitata e sino a quando non viene disattivata, permette di navigare con Safari senza lasciare alcuna traccia.

Ottimo se vi capita di usare momentaneamente il mac di un amico o se vi trovate ad usare un mac "pubblico" o se, semplicemente, volete farvi un giro in siti "malfamati" di cui non volete lasciare traccia sul mac (occhio però che, ovviamente, il vostro ISP sa sempre dove andate... sempre siti leciti quindi!)

E' possibile selezionare la modalità "Navigazione privata" che, dal momento in cui viene abilitata e sino a quando non viene disattivata, permette di navigare con Safari senza lasciare alcuna traccia.

Ottimo se vi capita di usare momentaneamente il mac di un amico o se vi trovate ad usare un mac "pubblico" o se, semplicemente, volete farvi un giro in siti "malfamati" di cui non volete lasciare traccia sul mac (occhio però che, ovviamente, il vostro ISP sa sempre dove andate... sempre siti leciti quindi!)
16 febbraio 2007
Ti lancio io da tastiera!
Sotto Windows siamo (noi windiots) abituati al fatto che, quando è selezionata un'icona, premendo "invio" si ottiene la stessa cosa che si otterebbe facendo doppio-click sull'icona stessa. Quindi, se si tratta dell'icona di un'applicazione otteniamo il lancio della stessa, se è un documento otteniamo l'apertura dello stesso con l'applicazione associata di default a quel tipo di file, se si tratta di una cartella otteniamo l'apertura della stessa.
Sotto Mac no! Sotto Mac, invece, si ottiene l'equivalente del premere F2 sotto Windows, cioè la modifica del nome del file o della cartella associata all'icona. Perché mai? Mah! Scelte... A me, windiot, sembrerebbe più frequente la necessità di lanciare l'icona selezionata più che di modificarne il nome, no? E a voi? Dopo un po' ci si fa l'abitudine, ma comunque, in questo caso, secondo me si deve parlare di MACdiots :D
Ad ogni modo, l'argomento del post: come faccio, invece a lanciare da tastiera? Se po' fa'???
Cerrrrto che sì! Meletta+freccia giù equivale a dare invio sotto win!!! ;)
Non so se è scritto da qualche parte... Io l'ho scoperto per caso, ma mi pare assai utile!
Buon lancio a tutti!
Sotto Mac no! Sotto Mac, invece, si ottiene l'equivalente del premere F2 sotto Windows, cioè la modifica del nome del file o della cartella associata all'icona. Perché mai? Mah! Scelte... A me, windiot, sembrerebbe più frequente la necessità di lanciare l'icona selezionata più che di modificarne il nome, no? E a voi? Dopo un po' ci si fa l'abitudine, ma comunque, in questo caso, secondo me si deve parlare di MACdiots :D
Ad ogni modo, l'argomento del post: come faccio, invece a lanciare da tastiera? Se po' fa'???
Cerrrrto che sì! Meletta+freccia giù equivale a dare invio sotto win!!! ;)
Non so se è scritto da qualche parte... Io l'ho scoperto per caso, ma mi pare assai utile!
Buon lancio a tutti!
6 febbraio 2007
Seminario online Apple per windiots! (gratis ma in inglese)
2 febbraio 2007
Il Dock
Il dock è quella barra in basso nello schermo che contiene le maxi-icone dei programmi.
Svolge un po' la funzione della barra di Windows e un po' quella del Menu Avvio.
E' composto di due parti: sinistra e destra.
La parte sinistra contiene:
- l'icona del Finder (il gestore dei file), fissa nell'estrema sinistra, irremovibile;
- una serie di icone che servono per lanciare i relativi programmi (ad es. Safari, Mail, iPhoto, iTunes);
- le icone dei programmi in esecuzione, che sono le stesse usate per il lancio, ma con un triangolino nero sotto;
- all'estrema destra (sempre della parte sinistra, prima della sbarretta orizzontale) compaiono automaticamente le icone di eventuali programmi lanciati che non sono presenti nel dock quando inattivi (se ad es. lanciate Calcolatrice facendo doppio click sulla relativa icona nella cartella Applicazioni).
La parte destra contiene:
- il cestino (all'estrema destra), fissa e inamovibile;
- le icone di eventuali documenti o applicazioni a cui si vuole fornire un'accesso rapido tramite il dock.
Nella schermata, il mio dock contiene: il Finder, Safari, iCal, iTunes e Calcolatrice in funzione, una serie di altre applicazioni (Rubrica, iChat, MSN Messenger etc.) lanciabili dal dock, i collegamenti ad alcuni documenti (un'immagine disco di Parallels, un PDF e un collegamento a un PC Windows remoto) e il cestino (con qualcosa dentro come si evince dall'icona). Come potete vedere, sto per lanciare Power Point per preparare la lezione per lunedì.
Mi fermo qui perché con questo post volevo solo dare una rapida carrellata delle possibili funzionalità del Dock, senza entrare nel merito di come si usa. Questo sarà sicuramente oggetto di un prossimo post.
Svolge un po' la funzione della barra di Windows e un po' quella del Menu Avvio.
E' composto di due parti: sinistra e destra.
La parte sinistra contiene:
- l'icona del Finder (il gestore dei file), fissa nell'estrema sinistra, irremovibile;
- una serie di icone che servono per lanciare i relativi programmi (ad es. Safari, Mail, iPhoto, iTunes);
- le icone dei programmi in esecuzione, che sono le stesse usate per il lancio, ma con un triangolino nero sotto;
- all'estrema destra (sempre della parte sinistra, prima della sbarretta orizzontale) compaiono automaticamente le icone di eventuali programmi lanciati che non sono presenti nel dock quando inattivi (se ad es. lanciate Calcolatrice facendo doppio click sulla relativa icona nella cartella Applicazioni).
La parte destra contiene:
- il cestino (all'estrema destra), fissa e inamovibile;
- le icone di eventuali documenti o applicazioni a cui si vuole fornire un'accesso rapido tramite il dock.
Nella schermata, il mio dock contiene: il Finder, Safari, iCal, iTunes e Calcolatrice in funzione, una serie di altre applicazioni (Rubrica, iChat, MSN Messenger etc.) lanciabili dal dock, i collegamenti ad alcuni documenti (un'immagine disco di Parallels, un PDF e un collegamento a un PC Windows remoto) e il cestino (con qualcosa dentro come si evince dall'icona). Come potete vedere, sto per lanciare Power Point per preparare la lezione per lunedì.
Mi fermo qui perché con questo post volevo solo dare una rapida carrellata delle possibili funzionalità del Dock, senza entrare nel merito di come si usa. Questo sarà sicuramente oggetto di un prossimo post.
I menu, questi sconosciuti...
N.B. Il post che stai per leggere presenta una cosa che per qualsiasi utente mac è una autentica banalità! Non per noi WINdiots! Anni e anni di uso di windows ci hanno abituato ad una interfaccia di un certo tipo (bruttina) e ora, passando al mac, tante cose scontate per un macchista diventano cose "strane" per noi WINdiots.
Da perfetto WINdiot sarai anche tu abituato, come me, ad avere "i" menu (nota il plurale).
In MacOS esiste "il" menu (singolare)!
In pratica, in Windows, ogni applicazione ha il suo bravo menu, posizionato nella parte alta della finestra. Se hai aperte sullo schermo più applicazioni, vedrai tanti menu, nei vari posti in cui avrai piazzato le finestre.
In MacOS, la coerenza e la pulizia dell'interfaccia utente sono un must. Perciò il menu sta sempre nello stesso posto: nella parte alta dello schermo, dove c'è la tipica meletta azzurra.
In realtà, i menu continuano ad esistere per ciascuna applicazione, ma condividono tutti la stessa area dello schermo. Il menu visualizzato è quello dell'applicazione attualmente selezionata.
Nella schermata che segue sto usando Safari per editare questo post, quindi il menu visualizzato è quello di Safari.

Adesso invece ho appena risposto a un amico che mi contattava su iChat e quindi, essendo quest'ultima l'applicazione attiva, il menu, sempre nello stesso posto, è quello di iChat.
Appena cliccherò sulla finestra di Safari, il menu tornerà quello dell'amato browser di riferimento in ambiente mac.

Lo so, sembra strano come comportamento. Lo odierete ogni volta che per sbaglio clickerete col mouse sul desktop e il menu diventerà quello del Finder (l'Esplora Risorse del Mac), ma alla fine vi ci abituerete ;)
Da perfetto WINdiot sarai anche tu abituato, come me, ad avere "i" menu (nota il plurale).
In MacOS esiste "il" menu (singolare)!
In pratica, in Windows, ogni applicazione ha il suo bravo menu, posizionato nella parte alta della finestra. Se hai aperte sullo schermo più applicazioni, vedrai tanti menu, nei vari posti in cui avrai piazzato le finestre.
In MacOS, la coerenza e la pulizia dell'interfaccia utente sono un must. Perciò il menu sta sempre nello stesso posto: nella parte alta dello schermo, dove c'è la tipica meletta azzurra.
In realtà, i menu continuano ad esistere per ciascuna applicazione, ma condividono tutti la stessa area dello schermo. Il menu visualizzato è quello dell'applicazione attualmente selezionata.
Nella schermata che segue sto usando Safari per editare questo post, quindi il menu visualizzato è quello di Safari.

Adesso invece ho appena risposto a un amico che mi contattava su iChat e quindi, essendo quest'ultima l'applicazione attiva, il menu, sempre nello stesso posto, è quello di iChat.
Appena cliccherò sulla finestra di Safari, il menu tornerà quello dell'amato browser di riferimento in ambiente mac.

Lo so, sembra strano come comportamento. Lo odierete ogni volta che per sbaglio clickerete col mouse sul desktop e il menu diventerà quello del Finder (l'Esplora Risorse del Mac), ma alla fine vi ci abituerete ;)
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